Le Diete dimagranti

L’assunzione di calorie può essere ridotta in molti modi, ma non tutte le diete dimagranti hanno una base scientifica e alcune possono essere molto pericolose. I regimi alla moda che promettono effetti miracolistici non favoriscono un’alimentazione sana, né garantiscono una perdita di peso stabile e sicura. Le diete basate sulla combinazione degli alimenti, come la DIETA DISSOCIATA, aiutano a perdere peso, ma solo perché chi le segue aumenta il consumo di frutta e verdura a spese di alimenti più calorici e perchè le combinazioni di alimenti concesse sono molto limitate.

Le “pozioni magiche’, che promettono di ridurre il peso continuando a mangiare come al solito non possono funzionare: il peso si può ridurre solo riducendo l’assunzione di energia o aumentandone il consumo con una maggiore attività fisica. Le diete radicali, che comprendono sostituti del pasto, quali bevande o tavolette ipocaloriche, non possono garantire l’equilibrio e la completezza delle sostanze nutritive offerti dagli alimenti normali.

Il successo di tutte le diete radicali è di breve durata perché l’organismo perde acqua e proteine, anziché i grassi in eccesso. Una volta che si riprende a mangiare normalmente, i liquidi corporei vengono immediatamente reintegrati e si verifica un immediato ricupero del peso. Dimagrire di nuovo diventa ancora più difficile, per il fenomeno detto dello “yo-yo’. Chi entra nel ciclo yo yo tende a ingrassare sempre di più ogni volta che mangia “normalmente”. Si pensa che ciò sia dovuto a un rallentamento del metabolismo, oltre che, in alcuni casi, al circolo vizioso digiuno abbuffata che si instaura.
Il digiuno può essere una pratica pericolosa, che può provocare un abbassamento della pressione sanguigna, collassi e, a lungo andare, scompensi metabolici. Anche quando il digiuno è praticato sotto controllo medico, generalmente solo in casi di grande obesità, è molto difficile che la perdita di peso si mantenga quando si riprende a mangiare normalmente.

Dieta salutare per perdere dai 2 ai 5 kg:

La Crono Dieta (questa dieta è destinata a persone sane che hanno bisogno di perdere al massimo 5 kg

5 regole di base da rispettare:

I . Consumare nella prima parte della giornata – dalle 7 alle l5 – i corboidrati (cereali e derivati come pasta e pane, frutta, patate e legumi) perché il corpo ha bisogno di energia e necessita di tempo per assorbirlo. lnoltre, questo comportamento fovorisce lo produzione di serotonina, che blocca l’appelito.

2. Gli alimenti ricchi di proteine – pesce, carne, uova e formaggio – devono essere assunti a partire dalle 20, perché stimolono lo produzione degli ormoni della crescita che agevolono la dissipazione dei grassi.

3. Le verdure possono essere mangiate essere mangiate a qualsiasi ora del giorno, eccetto quelle ricche di carboidrati come la barbabietola e le patate.

4.Vietato saltare un pasto o prolungarlo troppo: incide negativamente sul metabolismo.

5.Mantenere regolarità negli orari dei pasti evitando il digiuno, perchè mangiare a ore prefissate regola l’appetito.

Ogni alimento alla sua ora

Cereali e derivati (pasta, pane) dalle 7 alle 15

Legumi: dalle 12,30 alle 15

Carne, pesce, uova e latticini: dalle 20 alle 22,30.

Carote, carciofi, barbabietole, patate, cavolfiori, verza, cavolini di Bruxelles: dalle 12,30 alle 15 e dalle 20 alle 22,30

Frutta:mai dopo le 17.

Consigli:

Per evitare gli attacchi di fame e la debolezza, si raccomanda di assumere ogni giorno un complesso vitaminico che contenga almeno le vitamine A, B, C ed E con ferro e magnesio.

Evitare di mangiare:

– Alle 8: gli alimenti ricchi di proteine e i seguenti carboidrati e dolci-. brioche, pane, burro, marmellata, cioccolata, zucchero raffinato, frittelle. Gli altri carboidrati cereali, muesli, frutta, patate e legumi sono permessi.

– Alle 10,30: bibite gassate e panini.

– Alle 13: alimenti ricchi di proteine, salse come la maionese, zucchero e marmellata, latte e derivati, pasta e riso con salsa a base di carne, pesce o uova.

– Alle 16: bibite gassate e panini.

– Alle 18: succhi di frutta e tutti i dolci.

– Alle 20: tutti i carboidrati, legumi, patate, zucchero, dolci, formaggio, insaccati, grassi, carne o pesce fritto ( ma alla piastra o al vapore, oppure le uova e i latticini che non siano formaggio sono permessi)

Chi segue una dieta rigida deve sottoporsi a frequenti controlli medici?
Sì, assolutamente. Qualsiasi dieta va attuata sotto stretto controllo medico, che
Si rende tanto più necessario quanto più il regime dietetico è severo.

Dieta per sbarazzarsi di 6 – 8 chili di peso in più:
Non si tratta di una dieta rigida o come si dice “da fame”. Il valore di questa dieta sta nella perseveranza con cui essa viene seguita.

E se per due mesi, non si sgarra, ecco che anche un introito di 1100- 1200 calorie, come propone questa dieta, è più che sufficente a far perdere anche otto chili di sovrappeso.

LUNEDI’
Colazione:
yogurt magro e macedonia di agrumi (arancia e pompelmo).

Pranzo:
pasta (80 g) al pomodoro; insalata di fagioli (80 g),sedano (150 g) con marmigiano e scagliette, mezzo panino.

Cena:
minestrone con pasta ( verdure surgelate 100 g, 30 g di pasta, formaggio gratugiato, mezzo dado); frittata agli spinaci ( un uovo, 70 g di spinaci, un cucchiaio di parmigiano, un ricciolo di burro), insalata di peperoni (100 g) , pomodori (100 g) e rucola.
MARTEDI’
Colazione:
latte parzialmente scremato (200 g), mezzo panino.

Pranzo:
fesa di maiale (150 g), al vino bianco, con salvia, rosmarino, e agli; insalata di finocchi (300g); frutti di bosco (150 g); mezzo panino.

Cena:
cosce di pollo (150 g) cotte con peperoni ( 150 g), pelati, cipolla e aglio e un cucchiaino d’olio; insalata verde ( 130 g).
MERCOLEDI’
Colazione:
yogurt alla frutta e due cracker.

Pranzo:
risotto marinaro( riso 70 g, una sogliola 100 g, un cucchiaio di vino bianco, olio, sale, prezzemolo); scampi (tre) alla griglia e insalata.

Cena:
tonno (40 g sgocciolato) , insalata mista (cetrioli e peperoni per 500 g in tutto); formaggio emental (40 g), olio e sale.
GIOVEDI’
Colazione:
latte parzialmente scremato (200 g) e pane (30 g).

Pranzo:
fegato (100 g) alla salvia con un cucchiaino di olio e limone; insalata di sedano, lattuga, pomodori e mele; mezzo panino.

Cena:
filetti di merluzzo (100 g) in salsa (prezemolo, aglio, olive nere, capperi), insalata di pomodori, cetrioli e carote; mezzo panino.
VENERDI’
Colazione:
cappuccio e brioche.

Pranzo:
fettine di vitello (150 g), cotte con olio e limone; patate profumate( patate 180 g, ricotta 30 g, tre cucchiai di latte scremato, rosmarino, noce moscata); insalata di carote (100 g), songino (200 g), e rucola con olio di oliva.

Cena:
Ricotta (100 g) condita con olio, basilico, cetrioli (200g) e pomodori ( 200 g), una pesca.
SABATO
Colazione:
caffè, pane tostato (una fetta) e 10 g di fontina.

Pranzo:
nasello (250 g) ai capperi con prezemolo, aglio e basilico, verdure cotte e crude (cavolfiore 300 g, indivia 100 g), due cucchiai d’olio di oliva; una pesca.

Cena:
pizza Margherita (una porzione media).

DOMENICA
Colazione:
yogurt magro, un pompelmo e un’arancia.

Pranzo:
pasta del vegetariano (70 g di pasta integrale, condita con uno stufato di zucchine 70 g, porri 80 g, una carota, un cucchiaino d’olio); scottadito alle erbe (agnello magro 120 g, aceto, basilico e odori, un cucchiaino d’olio); pomodori (250 g) all’origano.

Cena:
prosciutto (50 g) e melone; insalata di carote e zucchine;mezzo panino.

SOTTO ESAME LE DIETE PIU’ CELEBRI
Le vie più battute per perdere peso non sono sempre le più ragionevoli. Parliamo prima di tutto del fai-da-te del dimagrire. Ma anche di molte diete firmate.
Sono state analizzate dagli esperti ben otto diete famose: nessuna di loro è stata promossa a pieni voti.

DIETA ATKINS: enfatizza il consumo di proteine e grassi. Scarsi gli zuccheri, sia composti (come quelli della pasta) che semplici. Troppe le calorie (più di 2000)

DIETA MAYO: concede solo 800 calorie, decisamente insufficenti. E’ una dieta squilibrata a favore delle proteine:prevede anche un numero eccessivo di uova.

DIETA SCARSDALE: e più equilibrata sul piano qualitativo. Apporta 900 calorie, ancora troppo poche per non provocare devastanti accessi di fame.

DIETE DISSOCIATE: le versioni migliori propongono di perdere peso mangiando ogni giorno, naturalmente in quantità limitata, solo un certo tipo di alimenti. Facili e fantasiose, ma squilibrate e a volte…..difficili da digerire.

DIETA PRITIKIN: qui si è imboccata una strada decisarnente opposta rispetto alle precedenti, molte verdure, troppo scarse le proteine e soprattutto i grassi. Solo 800 calorie.

DIETA-FIBRE: come le diete macrobiotiche o quelle rigidamente vegetariane rivela dei “buchi” sul versante delle proteine e dei minerali (a cominciare dal calcio).

DIETA ALLA FRUTTA: è tra le varianti peggiori delle diete dissociate. Propone di dimagrire prevalentemente a base di frutta. Scarsi i grassi e le calorie (meno di 1000).

DIETA-PUNTI: l’unica italiana tra le dieci celebri ricalca i tanti difetti delle diete iperproteiche.

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